Corriere della Campania

Avellino e Benevento vittorie sofferte, solo pari per la Salernitana

Serie B con Avellino, Benevento e Salernitana in campo tutte contemporaneamente, e tutte a accia di punti pesanti per smuovere ulteriormente la classifica.

Cittadella – Avellino 1 – 3
Gli irpini ospiti sul campo del Cittadella partono male e dopo aver concesso qualche occasione si ritrovano sotto già al 12′ con Strizzolo, che insacca su un perfetto cross di Benedetti.
La squadra di Novellino sembra non reagire, fatta eccezione per alcune giocate di Verde, e al 23′ il Cittadella va vicino al raddoppio con un  rasoterra velenoso di Arrighini da dentro l’area. L’Avellino dopo la prima mezz’ora sembra finalmente distarsi, ma la prima vera occasione arriva solo al 42′ da calcio piazzato: Verde s’incarica della battuta della punizione e pesca Jidayi sul secondo palo, ma il colpo di testa è murato in corner.
La ripresa è ricca di emozioni. Al 51′  Iori verticalizza per Arrighini che salta Radunovic in uscita e conclude col destro. Provvidenziale il salvataggio in scivolata di González. Ma due minuti dopo gli ospiti trovano il pari: Conclusione mancina di Verde dal limite, Ardemagni è in traiettoria e beffa Paleari con una deviazione sotto misura.
Il Cittadella sembra comunque tenere il pallino del gioco, ma non riesce ad affondare il colpo. La più ghiotta occasione arriva solo al 79′, ma  un intervento coraggioso di Radunovic chiude lo specchio ad Arrighini. Ma nel finale per i padroni di casa arriva la beffa. Al 86′ parte un cross dalla destra di Laverone, Ardemagni s’inserisce tra Scaglia e Pelagatti e piega i guantoni a Paleari con un colpo di testa.
Nel finale con il Cittadella sbilanciato arriva il 3 – 1 per gli ospiti. Ardemagni conduce la ripartenza e serve Lasik. L’esterno slovacco serve Eusepi, che deve solo spingere in rete a porta sguarnita.
Al 94′ arriva l’ultima chance per il Cittadella: conclusione da dentro l’area di Iunco, pronta la risposta di Radunovic. Lo stesso Iunco si avventa sula ribattuta ma calcia a lato.
L’Avellino partito male ha saputo riprendersi e trova una vittoria pesantissima in chiave classifica, che proietta i lupi in modo decisivo fuori dalla zona rossa.

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Pro Vercelli – Benevento 0 – 1
La Pro Vercelli parte meglio, sovvertendo così il pronostico sfavorevole indotto dalla classifica. Al 14′ è per i padroni di casa la prima occasione: Sugli sviluppi dell’angolo arriva la conclusione potente del difensore Luperto, che calcia in mischia. La palla termina di poco alta sopra la traversa. Quello dei padroni di casa sembra però un vero è proprio assedio. Al 16′ su Cross dalla sinistra, il pallone arriva sul secondo palo dove Berra calcia di prima intenzione: pallone ancora alto. Un minuto dopo  Emmanuello va alla conclusione dai 25 metri, ma pallone sfiora il palo.  Il Benevento non riesce a reagire e al 23′ è ancora la Pro a sprecare clamorosamente:  Conclusione potente di Aramu, palla che termina di poco a lato.Al 38′ arriva l’occasione anche per Morra. Palla forte e tesa messa al centro da Berra, che pesca la sua punta: la deviazione sul primo palo che termina però a lato.
L’inizio ripresa è però a tinte giallorosse. Al 53′ arriva il cross di Ceravolo che taglia tutta l’area, Ciciretti stoppa e conclude, con Bani che salva sulla linea. Sul tap in Venuti prova la conclusione al volo, che termina di poco a lato. La gara diventa bellissima, con tante occasione da una parte e dell’altra. Emmanuello, Ciciretti, Falco e Aramu mettono a dura prova le difese e i due portieri in campo, ma il risultato resta inchiodato sullo 0 – 0. Si giunge così agli ultimi cinque minuti di gara, quelli in cui succede di tutto. Al 85′ Batti e ribatti nell’area della Pro Vercelli, la sfera arriva a Ceravolo, che viene però anticipato all’ultimo da Provedel in uscita. Un minuto dopo arriva il calcio di rigore per il Benevento.
 Contatto in area tra Berra e Cissè, Pasqua non ha dubbi. Dal dischetto va Ceravolo che non sbaglia.
Nel finale un’occasione per parte, con Castiglia che manda al lato di testa il possibile pareggio, mentre Cissè è fermato all’ultimo da Provedel.
Il Benevento pur soffrendo moltissimo trova tre punti importantissimi per la corsa alle prime posizioni, quelle che valgono la promozione diretta.

Salernitana – Cesena 1 – 1
Dopo un inizio all’attacco di entrambe è la Salernitana a trovare il vantaggio al 22′. Busellato pesca sul secondo palo Coda il cui tiro cross finisce involontariamente a Milana il quale da due passi infila in rete.
Il Cesena però non si abbatte e trova il pari in appena cinque minuti. Cross al bacio di Balzano dalla destra per Cocco il quale in piena area trafigge Gomis in uscita.
Gli ospiti prendono il sopravvento e dopo il pari tentano subito di ribaltare il risultato. Al 30′ Destro al volo a incrociare di Cocco dentro l’area, Gomis vola e nega la doppietta all’attaccante dei romagnoli deviando in angolo.  Sul calcio d’angolo seguente Cocco taglia verso il primo palo e gira di testa verso la porta di Gomis, ma questa volta è il palo a negargli la gioia del goal. I padroni di casa si rivedono solo nel finale, quando al 45′  sugli sviluppi di un angolo dalla destra, Minala anticipa tutti colpendo di testa ma la sfera sbatte contro il palo per po spegnersi sul fondo.
Nella ripresa è ancora il Cesena ad avere le occasioni principali. Al 64′ Balzano lavora bene una palla sulla destra, il suo cross pesca in piena area Cocco che gira di destro, ma Gomis blocca senza problemi.
La Salernitana allora reagisce e sfiora il pari in due occasioni: al 65′ c’è un ottimo scambio tra Donnarumma e Coda con quest’ultimo che prova la conclusione a due passi da Agliardi il quale è prova a bloccare la sfera in qualche modo. Quattro minuti dopo azione fantastica di Coda che finta la conclusione servendo Donnarumma il quale però davanti al portiere del Cesena calcia fuori. Con il passare del tempo le due compagini rallentano, così come le occasioni da gol. Al 75′ il Cesena ci prova da calcio piazzato con Ciano, un attento Gomis respinge. L’ultima azione pericolosa è per i granata a nove dalla fine, quando Rolando controlla benissimo una palla al limite, poi prova ad esplodere il destro ma Agliardi vola e devia sopra la traversa.
Per la Salernitana un’altra occasione sprecata di rendere la classifica più bella ed interessante, restando così nel limbo di centro fra chi aspira alla promozione e chi si danna per salvarsi.

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