Corriere della Campania

COPPA ITALIA:Il turnover azzurro conquista i quarti di finale contro lo Spezia

Altro impegno calcistico per gli uomini di Sarri: Coppa Italia. Una partita che si incastòna tra l’impresa estenuante di sabato contro la Sampdoria e la prossima, nella controra domenicale, contro un Pescara piccolo, ma che picchia forte. Per questo motivo, sia per le energie fisiche già spese e subito da ipotecare anche per domenica e sia per la modestia dello Spezia, Sarri applica un doveroso e rigenerante turnover alla sua formazione: Rafael alla postazione guantoni, Maggio, Maksimovoc, Albiol e Strinic a gestire la difesa e le corsie laterali, Rog, Diawara, Zielinsky a mettere ordine e costruire, infine in attacco Insigne, Gabbiadini e Giaccherini a stroncare sul nascere qualsiasi cattiva intenzione avversaria.

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Il tempo del fischio d’inizio di Piretto e subito ci pensa il destro di Zielinsky a fare gli onori si casa. Un giovane che assomiglia sempre più ad Hamsik per iniziativa, visione di gioco e..di porta.1-0. Segue un’inoltrata mezz’ora si Solo Napoli, di buoni palleggi ma tanti tiri sprecati. Fin quando lo Spezia al 35′ rimette tutto in gioco, pareggiando con Piccolo, aiutato dal ginocchio di Albiol che intercetta il tiro, imprimendo al pallone una traiettoria diversa. 1-1. Un goal che funge da balsamo rigenerante per la squadra di Di Carlo, che negli ultimi 10minuti domina e spaventa il Napoli. Con uno Spezia intraprendente, il Napoli è costretto a rimboccarsi i carzerotti ed è subito 3 a 1. Prima Giaccherini con un tiro a mezz’aria e poi Gabbiadini di petto. Con un risultato abbastanza sicuro entra anche Paoletti che per un palmo sopra la traversa, sfuma il goal.

Come sempre il Napoli si deve complicare la vita. Giusto un po’. Giusto il tempo di un calo di concentrazione, troppa rilassatezza e un goal avversario. In aggiunta a queste defiance c’è uno Spezia, macchina da guerra, che non ha mollato fino alla fine, pressando e bloccando un Napoli a tratti un pò leggerino. Con una squadra inedita in tutti i suoi reparti, i nuovi non hanno deluso. Se solo si considera che uno ha segnato(Giaccherini) e un altro ha servito l’assist vincente a Gabbiadini(Rog), basta per confermare che il turnover non fa più paura. Non sono più i singoli, o meglio non esclusivamente, a fare la differenza e a dare sicurezza, ma dopo la prova di stasera, il Napoli può finalmente contare sulla squadra e su una rosa nella sua interezza e nelle sue qualità.

 

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