Corriere della Campania

B-Campania: Salernitana travolgente a Frosinone, solo pari nel derby Avellino – Benevento

Sabato di fuoco per la Campania che vive la Serie B. In primis va in scena il derby Avellino – Benevento, che per gli irpini può valere l’ennesimo tentativo di fuga dalla zona playout e la prima vittoria sotto la guida di Novellino, mentre per il Benevento potrebbe essere l’occasione per confermarsi al terzo posto solitario o migliorare ancora la classifica.
Inoltre scende in campo anche la Salernitana a Frosinone, anche essa alla ricerca della prima vittoria con il nuovo tecnico Bollini, ma in una sfida molto complicata.

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Avellino – Benevento
L’Avellino parte fortissimo. Gli irpini creano tre nitide occasioni da gol nei primi otto minuti, e con la terza trovano subito il vantaggio. Prima occasione per Ardemagni da angolo, poi ci prova Verde, che al 7′ ci fa un secondo tentativo, che va in rete. Una conclusione spettacolare dell’attaccante di casa , su cui nulla può Cragno. Il Benevento non si riprende e l’Avellino gioca meglio. Al 15′ il Partenio esulta per il 2 – 0 di Ardemagni, ma la rete è annullata per fuorigioco. Gli ospiti cominciano a venire fuori scaldando le mani di Frattali con Puscas dopo quasi venti minuti di solo dominio irpino. Al 37′ è Pezzi a trovare la più clamorosa occasione per gli ospiti, ma Frattali si fa trovare pronto. Il primo tempo termina così sul 1 – 0.
La ripresa è ricca di emozioni. Il Benevento cerca con più convinzione di riaprire la gara, l’Avellino tiene bene e sfiora in un paio di occasioni il raddoppio. La prima occasione nasce da un cross sbagliato di Asmah che si trasforma in una pericolosa conclusione. Poi salgono in cattedra Ciciretti e Puscas. Al primo manca la misura, al secondo si oppone ancora Frattali. L’Avellino tenta di chiudere la gara ad un quarto d’ora dalla fine, ma Gonzalez trova solo il palo e pochi minuti dopo Belloni spara a lato da posizione favorevole. A meno di dieci minuti dalla fine il Benevento torna in avanti e conquista una punizione. Alla battuta va Ciciretti, che pesca la testa di Cissè. Il neoentrato trova così il pareggio. Nel finale le due squadre non forzano più di tanto e sembrano accontentarsi del punto a testa, in particolare gli ospiti. La gara termina così 1 – 1. Un’occasione mancata per entrambe. L’Avellino ha forse fatto qualcosa in più, non riuscendo però ad essere cinico nei momenti giusti sotto porta. Il Benevento partito con i favori del pronostico subisce forse la pressione d’alta classifica e del derby ed esce fuori solo alla lunga distanza, ma perdendo ai punti.

Frosinone – Salernitana 1 – 3
Bella sfida in Ciociaria con un grande equilibrio iniziale, rotto poco prima del quarto d’ora da una distrazione della retroguardia frusinate. Cross dalla trequarti per Rosina, che ha tutto il tempo di battere Bardi per il vantaggio ospite. Il Frosinone reagisce subito con Dionisi, che però manda fuori. Ma il vantaggio dura appena dieci minuti, quando al 23′ Terraciano si lascia beffare dalla traiettoria velenosa dell’angolo battuto da Soddimo, che trova così l’uno pari. La gara diviene un botta e risposta. Al 36′ Busellato manda di poco alto da ottima posizione, un minuto dopo Dionisi approfitta di un altro errore di Terraciano e serve Paganini al limite, ma il centrocampista mette fuori. Si va così a riposo sull’uno pari.
Nella ripresa le due squadre partono decise e senza timori di sorte, creando subito un’occasione per parte. Ma Improta e murato da Crivello, poi Ciofani manda fuori. Ma al 68′ sale in cattedra Coda, che pescato da Vitale mette alle spalle di Bardi. Trovando così il 2 – 1 ospite. Il Frosinone non molla e all’80 ha una doppia occasione con Ariaudo e Dionisi. Il primo è frenato da Terraciano, il secondo non trova lo specchio della porta. Pochi minuti dopo ancora Coda approfitta di un errore di Brighetti e si invola verso la porta. Nulla possono Ariaudo e Bardi, per la Salernitana è 3 – 1. Nel finale il Frosinone si getta in avanti, ma non riesce a creare pericoli.
Per la Salernitana una grande vittoria, su un campo difficilissimo e con una gara giocata alla parti, ma soprattutto vinta grazie alle qualità offensive. Finalmente i giocatori amaranto non solo creano, ma segnano tanto.

 

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