Corriere della Campania

Chelsea – Tottenham: Ma il cielo è sempre più Blue(s)!

26 Novembre 2016, è il giorno del derby di Londra, è il giorno di Chelsea – Tottenham, è il giorno in cui il Chelsea può tentare il primo allungo in classifica ai danni del Liverpool.

Scesi alla fermata della metro West Brompton e attraversando tutta Seagrave Rd, troviamo lo Stamford Bridge, la casa del Chelsea, la nuova casa di Antonio Conte che da 3 mesi ha esportato in questa zona di Londra quella mentalità vincente che mancava da tanto tempo. Dopo le vittorie contro Leicester e Manchester United, i blues di Londra sono impegnati contro il Tottenham del gioiello del calcio inglese Harry Kane, in un match che si preannuncia spettacolare. Sciolti gli ultimi dubbi di formazione, l’arbitro fischia l’inizio della partita. Entrambe le formazioni schierano i loro 11 migliori uomini: il Chelsea con il bomber Diego Costa a sostenere il peso dell’attacco con la fisicità di Matic e Kanté a centrocampo mentre il Tottenham si affida alle ripartenze di Alli e di Eriksen ed è proprio da una combinazione dei due trequartisti degli Spurs che nasce l’occasione del vantaggio del Tottenham al 21esimo. Partita subito in salita per il Chelsea. Come on guys, c’m on: urla e si sbraccia Antonio Conte ma la sua squadra non riesce a impensierire Lloris se non solo con qualche sporadico calcio da fermo. I tifosi del Chelsea cantano e cercano di supportare i propri beniamini e sul finire della prima frazione, il Chelsea pareggia grazie a Pedro, imbeccato splendidamente da Matic.

Fa freddo a Londra e nella pausa i blues si riscaldano dalle strigliate del loro allenatore che non ha visto la squadra girare come nelle ultime sei partite che hanno fruttato 18 punti alla squadra di Conte.

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Le squadre rientrano in campo, concentrate come nel primo tempo. Dalle parti del quartiere Chelsea questo match è importante: non solo è il derby ma anche perché in caso di vittoria, i blues ritornerebbero dopo tanto tempo da soli in vetta alla Premier League. Il Chelsea sembra essere più propositivo e dopo 10 minuti va in vantaggio grazie ad una rete di Moses (il migliore tra le file dei blues) complice anche uno sfortunato tocco del difensore degli SpursVertonghen. Il Tottenham attacca, cerca di agguantare il pareggio ma il Chelsea si difende bene, anzi, gioca all’italiana: catenaccio e ripartenze, puntando anche sulla freschezza del neo entrato Oscar. 3 minuti di recupero, 3 minuti di sofferenza per Antonio Conte che termina l’incontro senza voce, stremato, come se avesse giocato lui per tutti i 90minuti. Oliver fischia la fine: Chelsea batte Tottenham 2 a 1 e i blues ritornano in vetta a +1 dal Liverpool. Well done Conte, just do it Chelsea ed ora godiamoci tutti insieme questo primato. E sulla strada del ritorno verso la metro di West Brompton, i tifosi intonano tutti insieme l’inno Blue is the colour e anche per questa settimana, il cielo di Londra resterà blue(s).

 

Enrico Russo

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