Corriere della Campania

Udinese-Napoli: dopo otto anni una doppietta di Insigne annienta il tabù

Di ritorno dagli impegni nazionali, la rosa del Napoli si è ricomposta negli ultimi giorni in vista di uno degli impegni più difficile di questa prima metà di campionato: L’UDINESE DI DELNERI. Con due pareggi alle spalle per entrambe le compagini, e con un languorino di vittoria, il match si prospetta maschio e faticoso. Senza tener conto di un campo appesantito dalle forti pioggie friulane e dal gioco prepotente dei padroni di casa che diventono aggravanti per un Napoli già condannato da un gioco troppo bello e poco incisivo.

QUANDO LA PARTITA SI FA DURA…: Con una difesa bianconera ingombrante di uomini, il Napoli stenta a trovare corridoi in porta. Anche la tattica” lancio verticale-Callejon in corsa” è ormai scontata e prevedibile e, per l’appunto, facile da bloccare. Un Napoli schiacciato al centrocampo, a causa di un tridente senza una punta centrale che allunghi la squadra, permette ai padroni di casa di fare anche i padroni di campo. Primo tentativo convincente è quello di Zapata, che con facilità si prende gioco di Chiriches ma non la passa liscia con Reina. L’Udinese domina un primo tempo con forza e marcature strette contro un Napoli leggerino e confuso.

Articoli correlati

Nella seconda parte della partita, basta poco più di un minuto ad Insigne per firmare il suo primo goal in campionato con una bella triangolazione costruita con i compagni di reparti. La partita prende una piega diversa. Sicuri di un provvisorio vantaggio il Napoli comincia a ragionare, accantona la tensione e dispiega il coraggio. E così dopo il goal di sblocco, Insigne si concede anche il secondo di conferma, approfittando dell’assist di Hysaj e di una leggerezza della difesa avversaria. 0-2. Subito è concesso un calcio d’angolo all’Udinese e subito Perica accorcia le distanze: 1-2. La partita termina con questo risultato, anche se il Napoli ha avuto molte occasioni, fino allo scadere, per allungare almeno di un altro paio di “goal” l’Udinese.

..I DURI COMINCIANO A GIOCARE!: Se il primo tempo è da buttare il secondo è tutto da analizzare. Il Napoli ha ritrovato la giusta serenità solo dopo il goal di Insigne. Ha cominciato a gestire meglio la palla e a inventare azioni meno elaborate ma più incisive e pragmatiche. L’attacco è ritornato più decisivo, nel moneto in cui Mertens ha ripreso a fare il folletto di sempre, facendo movimento, giocando di più con la palla e liberandosi dall’ansia di dover per forza buttare la palla in rete, anche in occasioni in cui la soluzione personale era impraticabile! Per non parlare di Insigne che finalmente appare disteso dal volto ai piedi, dopo una magnifica doppiette che zittisce le critiche di questi giorni e lo conferma il vecchio e caro Magnifico di sempre. Magistrale anche la prestazione di Koulibaly che in difesa ha fatto il suo quello di Chiriches e anche buona parte dei ruoli che toccavano ai centrocampisti, proponendosi, inventando e alzando la linea difensiva così da permettere una maggiore fluidità di gioco. Bollino verde anche per Giaccherini, che nonostante i soli 10 minuti giocati, a piccoli passi, sta facendo ri-vedere quello straordinario esterno d’attacco visto agli europei.

I commenti sono chiusi.