Corriere della Campania

Napoli-Chievo: doppio colpo mortale per la “bestia nera” inflitti da Gabbiadini e Hamsik

E se va bene la prima, poi la seconda… e anche la terza, si sa che il MITO SI SFATA.

Che il CHIEVO sembri non essere più la “bestia nera” del Napoli dopo tre successi di fila ottenuti dagli uomini di Sarri, è statistica che rincuora e tranquillizza un pò tutti gli azzurri, dagli spalti al campo. Ma il calcio, con numeri, percentuali e probabilità, proprio non va d’accordo.

 Perché nel calcio i verba volant insieme agli scripta dei migliori statistici del mondo!

Per questo motivo, Sarri sa che non bisogna abbassare la guardia, che sia la piccola Chievo o la Grande Signora, non importa. L’importante è dare il massimo, sempre. E a prescindere dai nomi e dalla fama sinonimo di sicurezza, il mister toscano punta sui suoi uomini più pronti e più freschi fisicamente, rivoluzionando l’attacco con un tridente firmato CALLEJON, GABBIADINI, INSIGNE, nelle retrovie ripropone MAGGIO, che ha già dimostrato di sapere il fatto suo, anche se ormai non rientra più nelle lista titolarissimi, mentre al centrocampo rientra ZIELINSKY.

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PARTITA: Subito occasione per Gabbiadini, che prende confidenza con la zolla d’attacco, ma non con la porta, dato il tiro abbondantemente fuori. Con grande difficoltà, il Napoli riesce a divincolarsi dalle marcature strette degli ospiti, accennando un gioco, sempre veloce, ma più fluido. Brivido al San Paolo ancora con Gabbiadini che di testa non sorprende Sorrentino, costretto a smanacciare al limite della traversa il grande tiro dell’attaccante azzurro in cerca di riscatto. Subito una terza occasione per il giovane Manolo, dopo una geometrica triangolazione con Callejon e Zielinsky, ma il difensore avversario tempestivamente anticipa, sventando il pericolo. Fatte le prove generali, finalmente arriva il goal, e non per essere ripetitivi, ma è ancora lui: GABBIADINI. Hamsik apre per Callejon che mette una palla perfetta sul sinistro dell’attaccante azzurro che spiazza il portiere avversario. 1-0. Più tranquilli per il vantaggio appena afferrato, il Napoli si distende, gioca meglio, fraseggia con maggiore sicurezza, fin quando il biondo Insigne filtra un pallone delizioso per Hamsik che con il mancino, dalla sua solita posizione dislocata, mira e centra l’incrocio interno della porta avversaria e fa 2-0. Per il capitano è gioia al quadrato: perché con questo goal non solo contrassegna una vittoria importante, ma arriva a quota 100 di realizzazioni personali. Non resta che augurargli 100 di questi..goal… ancora.

Secondo tempo subito a ritmi elevatissimi, da entrambe le parti, con un Chievo che allenta la chiusura difensiva, optando per un gioco a viso aperto. Tattica giusta per gli ospiti, che riescono a mettere in seria difficoltà il Napoli in diverse occasioni, avvicinandosi al goal con troppa facilità. Per fortuna, si rivelano solo tentativi vani, perché grazie ad un super Reina e ad una difesa azzurra, decisamente in giornata, gli azzurri fanno bottino pieno schiacciando il Chievo per 2a0

DUBBIO: CHI È LA BESTIA NERA E DI CHI? E per la quarta volta…. a spuntarla è ancora il Napoli. Ormai il Chievo non fa più paura. Soprattutto a questo Napoli Sarriano che vince le partite su un paio mentale, sulla personalità e sulla capacità di saper gestire le situazioni critiche per trarne il meglio e il vantaggioso, senza spazientirsi ne’ smarrire la  bussola di gioco. Ma a prescindere dall’ottimo gioco di squadra e dalle solite brillanti prestazioni di Hamsik, Callejon, Koulibaly,  Zielinsky, punti cardini dei reparti di cui fanno parte, a brillare più di tutti stasera è stato Manolo Gabbiadini, che riscatta questo lungo periodo di stagnazione con uno splendido goal e una prestazione ad altissimo livello, dimostrando che anche se tenuto fuori dal rettangolo verde per tanto tempo, il piede e la testa sono quelli del giocatore che ha dimostrato di essere e che ancora è.

Quindi arrivati a questo punto…. sarà il NAPOLI LA BESTA NERA DEL CHIEVO?

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