Corriere della Campania

Napoli sho…cking: Travolto dal Bologna, perde la partita e..il primo posto

Bologna-Napoli è un matchaperitivo da un sapore diverso. Con la vittoria dell’Inter, gli azzurri sono scivolati in seconda posizione col distacco di due lunghezze dalla capolista neroblu. Ma la decisione finale spetta al Napoli. La strada per il sorpasso è ben visibile davanti alla macchina Napoli, bisogna solo ingranare la marcia giusta e tenere il volante ben saldo sotto le mani. Perché se poi scappa…..è INCIDENTE sicuro!

TESTACODA:Inizio equilibrato. Solo un leggero brivido al 6 ‘ su una punizione al limite dell’aria, che Reina con una guantata toglie dal’angolino alto della sua porta. Segue un’accelerazione pericolosa del Napoli, capitanata da Hamsik che apre per Insigne sulla fascia per terminare la triangolazione con Callejon che tira bene ma Mirante è più bravo. Proprio mentre il Napoli sta attaccando il nemico, Destro scombina tutto, e facilmente porta in vantaggio il Bologna. Contro un Napoli andato in bambola, stordito e imbarazzato, gli uomini di Donadoni ne approfittano e raddoppiano con Rossettini, che con uno stacco di testa deciso e forte, rende propizio un assist da un calcio d’angolo. Il Napoli è completamente assente nella prima mezz’ora. Molto disordinato e incredibilmente timido nelle ripartenze e nella fase difensiva. Ma quando sembra che questo momentaneo calo sia passato, gli azzurri si trovano a scontrarsi contro tre ostacoli ingombranti e snervanti: Mirante in giornata, i pali e i falli.

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Nel secondo tempo il Napoli ritorna in campo più frizzante e più aggressivo, ma lo dimostra solo a tratti brevi e incongruenti. Mentre gli azzurri cercano e pensano a come salvare una partita impostata e giocata malissimo dall’inizio, il Bologna ostenta un atteggiamento tipico delle grandi squadre: con tranquillità e facilità gestisce la palla, difendendo e attaccando con grinta e la convinzione, concedendosi il tris con Destro. Bologna-Napoli: 3-0. Ma dal 40 ‘ succede qualcosa. Il Napoli è rinvigorito da un momento di foga, di orgoglio, di riscatto. Ed è Higuain a prendere per mano la squadra a fare da gregario morale e scuotere quell’apatia calcistica in cui il Napoli sembrava essere caduto inesorabilmente. Fa due goal, bellissimi ma inutili. E la partita termina 3 a 2.

RISCATTO…RITARDATO: Il Napoli non c’è stato. Il vero Napoli non è mai sceso in campo. Il Napoli ha sbagliato tutto. Non è riuscito nè a difendere nè ad attaccare. Carente sia sul piano fisico che su quello tattico. Incapace di ideare o pensare una costruzione di gioco…figuriamoci a realizzarla. Certo, due azioni sono state realizzate e portate a termine, ma nella valutazione globale della partita, passano in secondo piano, perché il Napoli avrebbe dovuto svegliarsi prima e sfruttare le occasioni in tempi utili. Le Prestazioni sono state mediocri sia per i singoli che nel complessivo. Per non parlare dell’amarezza per questa sonora sconfitta che ricorderà l’occasione sprecata dal Napoli per ribadire che (forse) è la squadra che ha (aveva) qualcosa in più!

Ma se tutti i demeriti del caso vanno in maniera unanime al Napoli, meriti e applausi sono diretti tutti al Bologna, che ha disputato una partita perfetta, vincendo e divertendo con un gioco gestito razionalmente.

 

 

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