Corriere della Campania

Napoli-Juventus 2-1: Vittoria d’Onore!

La gara. La partita in assoluto. La massima di calcio. Il teorema dal risultato sempre diverso: Napoli-Juventus.

Il principio di campionato è stato scivoloso per entrambe. Ed entrambe cercano di non sbagliare. Non più almeno. Perché gli obiettivi pulsano e il tempo scorre. Non bisogna più perdere un minuto. Un secondo. Un attimo. Non bisogna più perdere insomma.

Napoli – Juventus è orgoglio contro potenza. È vitalità contro compostezza. È dignità contro forza. È la partita di cuore, di rivincita, di riscatto, di gloria e di storia. Non importa più il campionato. Importa vincere.

PARTITA: Arrivederci paura. Arrivederci soggezione. Ben tornati coraggio e convinzione. Mettetevi comodi e restate per tutto… il campionato.

Inizio pirotecnico degli azzurri: tante occasioni da goal per i padroni di casa e troppi fuorigioco per la Juventus. Il Napoli impone il proprio gioco dall’inizio. Il pallone circola con fluidità e gli uomini di Sarri giocano con scioltezza e disinibizione. La Juve prova a picchiare duro, grazie anche alla complicità dell’arbitro che chiude uno, due, tre e quattro occhi. Ma questo Napoli ha le spalle forti e una testa equilibrata. Non si innervosisce, non si spazientisce e la calma… lo premia: uno due, Higuain di tacco e Insigne va in rete. 1-0. La Juve è inibita. È nervosa e frenetica nelle manovre, incapace di costruire azioni pericolose.

Nel secondo tempo, con una Juventus più agguerrita, ha la possibilità di pareggiare i conti con Pogba su punizione. Pericolo sventato.

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Il Napoli è più agitato e ha troppa fretta di fare e solo quando ritrova la tranquillità, ritrova l’armonia….e il doppio vantaggio: Higuain, fino a quel momento poco servito, fa tutto da solo. Corre, semina e punta. Ed è 2-0. Neanche il tempo di festeggiare che Lemina accorcia le distanze: 2-1.

La partita sembra prendere una piega diversa. La Juve incide con più personalità e il Napoli comincia ad accusare un po’ di stanchezza, sia per gli alti ritmi sostenuti nel primo tempo e sia per le troppe partita giocate in poco tempo in quest’ultimo settimana. Ma tutto finisce per il meglio. E il Napoli VINCE.

ED È FATTA: Ha dominato, ha sofferto, ha avuto coraggio, ha perso terreno, l’ha riconquistato e alla fine ce l’ha fatta. Una vittoria meritata contro una signora squadra, contenuta da un Napoli che ha giocato meglio.

Non ci sono attenuanti di nessun genere. Questa volta il Napoli è stato più forte. Di testa e di gamba.

Una vittoria che per il popolo napoletano, vale quanto una riscossa d’animo, una rivincita d’orgoglio.

A prescindere dalla portata emozionale che questo match si trascina dietro da tempi immemori, a livello calcistico e prettamente tattico, il Napoli di Sarri è uscito fuori. Come un fuoco d’artificio dalla miccia lunga: si è dovuto aspettare un po’ di più, ma alla fine è esploso… con tutti i suoi colori più belli.

 

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