Corriere della Campania

Napoli da Standing ovation: vittoria di cuore e di passione.

54175-higuain-e-hamsik-festeggianti-7561044660Certe luci non puoi spegnerle. Questo urlava Ligabue contro il cielo. Ed è questo che il Napoli ha urlato stasera in campo,fino a sgolarsi, fino ad azzerare la salivazione, fino a sentirsi ad un passo dallo strenuo delle forze.

Ma alla fine ci è riuscito. È tornato a brillare più di prima. Più di tutti. Ha riacceso la sua luce, mai spenta, ma solo attenuata da una patina di negatività, ed è tornato a splendere. Con una vittoria indimenticabile contro il Wolfsburg.

Un successo che apre al Napoli le porte alla semifinale di Europa League e galvanizza, fisicamente e mentalmente, una squadra che ha tenuto inespresso, per troppo tempo, la fulgida classe e la brillante qualità di cui dispone.

Ma stasera, come un fiume in piena, o meglio, come un vulcano in eruzione, ha sprigionato la sua lava incandescente, riuscendo a chiudere la gara con quattro goal. Uno più bello dell’altro.

Ad aprire lo spettacolo di fuochi e saette è stato proprio Higuini, al 15 ‘ che stoppa di petto un assist parabolico di Mertens e di destro scaraventa in rete.

La partita si accende ed è Napoli Show.

Gli azzurri deliziato il pubblico con un gioco armonioso e geometricamente perfetto. Il raddoppio è nell’aria. Ed è proprio l’indiscusso capitano azzurro, Marek Hamsik a siglarlo, spalleggiato dal goleador Higuain, che anche nei panni di assistman non delude.

Ma non è abbastanza per il Napoli. E se per Liga, chi si accontenta gode, per gli azzurri non basta avere la vittoria in pugno. Perché il Napoli vuole stravincere.

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Ed è ancora l’ingordo capitano che al 63 ‘ mette la firma sul tris, grazie al sostegno di Callejon, il quale non trova il goal, ma un’indiscussa standing ovation di complimenti per il grande lavoro svolto in campo a sostegno della squadra.

Chiude in bellezza Gabbiadini, che sostituito ad Hamsik, fa il poker con una schiacciata di testa che ammutolisce il portiere e libera l’urlo di gioia di quella manciata di tifosi azzurri sempre pronti a sostenere la propria squadra in qualsiasi parte del mondo.

Unica sbavatura, ma poco rilevante, è il goal di Bendtner al 79 ‘ che beffa gli azzurri in contropiede, approfittando di un momento di rilassatezza del centrocampo e della difesa.

A prescindere dal risultato, il Napoli ha disputato una partita perfetta. Finalmente in campo si è vista una squadra. I reparti hanno svolto egregiamente i propri compiti e i singoli hanno espresso il massimo delle proprie capacità individuali, regalando spettacolo, bellezza e stupore.

Questo è Napoli.

Questo è sentire il palpitare di quella maglia viva sulla pelle. Questo è vivere ogni partita con il dovere di vincere per la felicità di una terra. Questo è calcio. Questo è regalare emozioni.

Questo è Napoli. Il vero Napoli.

E lo stesso Benitez, non poteva chiedere ai suoi uomini, un regalo più bello per festeggiare i suoi 55 anni, se non una vittoria, che segna la fine della notte e l’inizio dell’alba.

Ora non resta che sfruttare questo agognato, cercato e aspettato, momento di serenità ed equilibrio per vincere ancora, sempre e fino alla fine.

1 Commento
  1. Lello dice

    Napoli ad attrazione 4×4

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