Corriere della Campania

Napoli- Udinese: Fate largo… arrivano i giovani

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Dopo il successo in Coppa Italia contro l’Inter, il Napoli intende continuare con questo periodo di positività di risultati, anche contro l’Udinese. E come da un po’ di tempo a questa parte, non esiste inizio migliore al San Paolo, se non quello sulle note della straordinaria Napul’è.
DIVERTIMENTO A GOGO: Inizio un po’ statico, poca corsa e poche idee. Ma al 7 ‘ Martens trova lo spunto giusto con la complicità di Higuain, dettando con il belga in una veloce frazione di secondi, permettendogli di sfondare l’aria di rigore avversaria ed entrare in porta. Il Napoli difende il vantaggio, contrastando ogni inizio d’azione avversaria, rinforzando la linea difensiva. Trascorrono velocemente i primi 19 minuti, senza gesti tattici eclatanti da ambo le parti, anche se è l’Udinese, che a tratti, sfodera il proprio mordente offensivo in un paio d’azioni costruite bene, ma poco pericolose. Così’ il Napoli, per troppo tempo passivo, ritorna ad inventare, e raddoppia le distanze. Al 20’ ci pensa il nuovo attaccante azzurro, Manolo Gabbiadini, che accoglie un assist corto di Hamsik e in velocità buca la difesa e sigla il 2 a 0. Segue un tiro parabolico di Allan, che sbatte clamorosamente sulla traversa. Un piccolo avvertimento per il Napoli che l’Udinese non ha intenzione di mollare. E infatti al 27’ Thereau accorcia le distanze. Beffa la difesa e anche Rafael, alzandogli sopra la testa la palla e trovando la rete, in un tiro pallonetto.

2 a 1.

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La partita si riapre. L’Udinese è galvanizzata e pressa gli azzurri. Il Napoli è disorientato, improvvisamente perde il controllo della gara e lascia troppi spazi agli avversari. La difesa troppe volte va in bambola e lascia gli avversari liberi di creare scompiglio nell’aria di rigore azzurra.

Decisamente migliore l’inizio del Napoli nel secondo tempo. Passaggi più veloci, inserimenti più fluidi e maggiore gestione della palla. Benitez mischia un po’ le carte in gioco e manda in campo Callejon facendo riposare Gabbiadini, che gode degli applausi del San Paolo. Il Napoli continua ad insistere e detiene un alto possesso palla. Al 15 ‘ è il Napoli a trovare ancora un goal. Martens da un calcio di punizione, manda pericolosamente nella mischia e trova Thereau che sigla un autogol. I minuti scorrono a rilento e l’imprevedibilità sembra essere la colonna sonora di questo match. Ottima occasione per l’Udinese su una punizione tirata da Fernandes, ben tesa e forte, che Rafael in un allungamento plastico, mette in calcio d’angolo. Quasi allo scadere anche De Guzman tenta di entrare tra gli eroi di questo match, ma mette di poco fuori ai pali.

CHE DIRE..: Ancora e ancora tanto Napoli. A parte piccole sbavature dettate più dalla stanchezza, la squadra di Benitez è decisamente tornata a brillare. Speranze e fame di obiettivi, hanno reso questo Napoli più competitivo, da imprimere ad ogni singola partita divertimento e spettacolarità. Tutti i giocatori ottengono una piena sufficienza, qualcosa in più solo agli autori dei goal: Martens e Gabbiadini, i più giovani della rosa ma da una preparazione fisica e tecnica da veterani.

Non resta che aspettare la prossima gara…o meglio dire, il prossimo spettacolo?

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