Corriere della Campania

Milan-Napoli: tutto quello che non ti aspetti

A dire la verità, dopo la bellissima prestazione di giovedì sera al San Paolo contro lo Slovan Bratislava, la squadra sembrava aver ritrovato quella giusta carica e soprattutto la miglior “forma mentis” per terminare questo 2014 calcistico nei migliori dei modi. Un Napoli meraviglioso, veloce, aggressivo e concentrato dal primo all’ultimo minuto sulla gara, capace di regalare un gioco spettacolare e coinvolgente. Insomma tutto sembrava essere tornato come prima. Quel meraviglioso giocattolo inceppato che ci piaceva tanto, finalmente aveva ripreso a farci divertire. Un pensiero vivo almeno fino allo scontro contro il Milan..

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PARTITA DA DILETTANTI: Inizio deludente. Il Milan trova il vantaggio dopo pochi minuti con Menez. Ma il Napoli cerca di reagire e lo fa, ma male, anzi malissimo. Il Milan,decisamente inferiore al Napoli, riesce ad approfittare degli errori azzurri per creare panico in campo. Il Napoli, dalla sua parte, costruisce azioni interessanti, al punto che il centrocampo rossonero più volte deve correre in soccorso della retroguardia, per rafforzare il muro difensivo. E anche quando gli azzurri sembrano aver trovato il nerbo offensivo, lo fanno sempre in maniera poco convincente e sciatta. Nonostante il Milan si impegni ben poco nel cercare il raddoppio, lo trova con Bonaventura. A metà del secondo tempo i milanisti cominciano a risentire della stanchezza muscolare, così che la loro rapacità di gioco si affievolisce sempre di più. E proprio allora quando il Napoli avrebbe potuto approfittarne, sbaglia ancora. Sprazzi di speranza si riaccendono con l’entrata in campo di Zapata, che fa da spalla ad Higuain, servendogli buoni palloni giocabili. Ma il tempo scorre veloce, e la partita termina con una vittoria importante per i rossoneri.

TUTTO SBAGLIATO: Il Napoli ha sbagliato dall’inizio. La sconfitta è stata frutto di errori dettati da una prestazione nervosa e poco convincente. In campo è mancata comunicazione ma soprattutto la grinta e la rabbia. Gli azzurri si sono lasciati sopraffare da un Milan che ha sfruttato gli errori azzurri, troppi e banali, conquistando tre punti importanti che avrebbero aiutato il Napoli a distanziare troppe rivali in classifica. La partita sarebbe andata diversamente se solo il Napoli avesse provato a giocare. Perchè se il Milan ha il merito di aver impostato il gioco sugli spazi lasciati dagli azzurri, il Napoli ha il demerito di aver buttato all’aria una partita per aver perso tempo a non fare niente. Nel calcio non ci sono attenuanti, vince chi legge la gara meglio dell’avversario. E anche se il Milan atleticamente è inferiore al Napoli, ha vinto perchè ha saputo approfittare dei punti deboli degli azzurri.

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