Corriere della Campania

Bacheca palloni in tilt: tripletta di De Guzman contro lo Young Boys

In Svizzera all’andata era stato un mattatoio. La discreta squadra locale era riuscita a sconfiggere un Napoli decisamente assente, mettendolo sotto di ben due goal. Una vera e propria umiliazione per la squadra di Benitez, scesa in campo con un atteggiamento passivo e poco concentrato alla gara.

Da quel giorno, il Napoli, con una serie di vittorie, aggiunte a prestazioni superiori di molto alla sufficienza, è riuscito a fare di quella brutta gara, solo un vecchio e dimenticato ricordo. E così, ieri,il Napoli al San Paolo ha materializzato con una vittoria sudata ma meritata, questa crescita atletica e caratteriale che lascia presagire grandi traguardi sia in campionato che in Europa.

LA TRIPLETTA CHE SORPRENDE: Solito e necessario turnover, per lasciar rifiatare i titolari della partita contro la Roma. L’inizio non è stato dei migliori. La squadra comunicava poco tra i reparti e aveva difficoltà nelle manovre di costruzione, rendendo poco efficaci e ridotti all’osso gli inserimenti sotto rete. Una tendenza di gioco che per fortuna dura appena una ventina di minuti. Il momento in cui il Napoli comincia a rimboccarsi le maniche è proprio quando il povero Britos, nella foga di allontanare un pericoloso pallone a mezz’altezza, si lancia di testa, rimediando un calcione sonoro dall’attaccante svizzero, che lo stordito a terra per una manciata di minuti, rendendo necessario dopo un pò la sostituzione. Il Napoli comincia a costruire con più convinzione e il goal si avvicina, si sfiora ma non si segna. Ma l’attesa è lunga, ma non vana. Al 45′ De Guzman porta la squadra in vantaggio con un goal tanto da manuale, quanto unico e inimitabile, di quelli che si siglano una sola volta nella vita. Un cross da posizione laterale, tramutatosi in un tiro perfetto lanciato nel setter. Il portiere può fare ben poco.

Articoli correlati

Il secondo tempo è tutto in ascesa per gli azzurri. Pieni di idea e sempre più incisivi in attacco. Ma la troppa fame, gli fa divorare goal facili. Però il Napoli c’è e si vede. Ma soprattutto c’è De Guzman, che mette K.o gli svizzere con una doppietta, che sommata al goal del primo tempo, gli permette di portare a casa il pallone. Però nel primo goal delle ripresa, c’è tanto merito per Zapata. Che non solo inventa il contropiede. Ma sottorete, finge di tirare, per poi passare a De Guzman, che di lato e in velocità, mette dentro senza pietà. Grande gesto d’altruismo di Zapata. Nel secondo goal De Guzman, con un tiro basso e centrale, mette fine alla gara.

PROVA DI PERSONALITA’: Ancora una volta, il Napoli porta a casa una splendida vittoria, ma soprattutto una prestazione da sogno. Anche durante momenti di affaticamento e di sofferenza, la squadra riesce sempre a trovare lo sprint giusto, per giocarsela bene e fino in fondo. E’ un Napoli che non si arrende, che non lascia spazio allo sconforto, ma che ci butta anima e cuore in ogni gara. Una squadra finalmente motivata. Una squadra insomma.

Ma un plauso  va a questi giocatori schierati  ieri in campo, usate spesso come pedine di riserva. Questi uomini in campo hanno dimostrato di avere personalità, di saper giostrare la gara,di essere in grado di reggere novanta minuti di gioco in maniera ottimale ma soprattutto di vincere senza i titolarissimi. Con Zapata Martens e De Guzman, il reparto offensivo è stato capace di creare tanto e bene, capace di optare per scelte migliore, assicurando una vittoria stupenda, sia per la tripletta del giovane De Guzman, dal quale ci si aspetta da adesso in poi sempre un rendimento alto, ma soprattutto per il morale dell’intera squadra.

I commenti sono chiusi.