Corriere della Campania

Inter-Napoli: Un pareggio che sa di bocciatura!

Fare un pronostico di Inter- Napoli, ha messo a dura prova anche i più esperti divoratori di statistiche. Una partita, che per l’accavallarsi di diverse questioni di sostrato, è diventata cruciale, da ambo le parti,  per riprendere o rinsaldare un sereno percorso in campionato.

Per dirla breve, la vittoria fa gola a tutti.

L’inter, reduce da pesanti sconfitte contro la Fiorentina e in precedenza contro il Cagliari, cerca un riscatto, per dimostrare sul campo di essere ancora quella squadra di inizio campionato, predisposta alle vittorie e soprattutto alle…goleade.

Il Napoli, invece, essendo uscito da un periodo di crisi, segnato da sconfitte e prestazioni al di sotto della media, vuole festeggiare la quarta vittoria consecutiva, per spazzare via ogni dubbio e ogni pessimismo.

Se a questa minestra già abbastanza elaborata, aggiungiamo quel pizzico di sale, dato dagli allenatori, vicendevolmente “ex” delle compagini rivali, il sapore della gara diventa esplosivo.

E GUERRA FU: Nonostante i molti infortunati, Mazzarri riesce a schierare in campo una buona formazione, che mette in serie difficoltà gli uomini di Benitez. L’Inter aggredisce dal primo minuto e mantiene un ritmo di gioco alto e decisamente offensivo. Non solo i padroni di casa si rendono protagonisti di belle azioni che mettono in crisi la difesa azzurra, ma dimostrano di avere una costruzione di gioco decisamente più fluida e geometrica rispetto al Napoli, che per l’intero primo tempo corre troppo spesso ai ripari, soffrendo la padronanza di gioco degli interisti. Nelle poche occasioni in cui il Napoli riesce ad affacciarsi nell’aria di rigore avversaria, si scontra contro una difesa che facilmente togli palle agli azzurri, troppo imprecisi e confusi sottorete. Anche le ripartenze,da sempre carta vincente dei partenopei,diventano impossibili, bloccati da un granitico centrocampo neroazzurro. Tutti gli attaccanti interisti, sfiorano il goal. Clamoroso il palo di Palacio al 38′, che nega il vantaggio ad un’Inter, che lo merita tutto, sia per l’atteggiamento che per la bellezza del suo gioco. Il primo tempo si conclude sullo 0 a 0, nonostante i padroni di casa abbiano dominato contro un Napoli che si è limitato a difendere.

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Nel secondo tempo qualcosa cambia. Il Napoli comincia a metterci più passione e più impegno. Decisamente più reattivo del primo tempo, tiene testa, finalmente ad un’Inter, che incurante di un Napoli più propositivo, continua ad attaccare e a fare male. Gli azzurri ritrovano il nerbo di gioco e l’agonismo che accomuna le due squadre irrompe in campo, regalando ai tifosi cinquanta minuiti di spettacolo vero. La tensione e l’adrenalina, scuote un pò tutti, al punto che Mazzarri e Pecchia, in due momenti diversi vengono espulsi dal campo. Nel rettangolo verde è delirio. Nessuno abbassa la guardia e nessuno ha intenzione di gettare la spugna. E così nel finale arrivano i colpi di scena. Da una rimessa laterale,seguita da un pasticcio difensivo, Callejon porta in vantaggio la squadra. Ma la partita non è ancora chiusa. E infatti in dieci minuti succede di tutto. L’inter punisce gli azzurri su un calcio d’angolo, trasformato in rete da Guarin, appena subentrato a Medel. Ma il Napoli non ci sta, e ci pensa ancora Callejon, che al novantesimo, mette in rete un delizioso assist di Lopez.

La partita è finita?no per l’Inter, che combattente dall’inizio, non lascia i tre punti al Napoli e si porta in pareggio con Hernanes, nei minuti di recupero. La partita termina 2 a 2

PAREGGIO…SENZA MERITI: Che il Napoli non abbia disputato una buona gara, è fin troppo evidente. Scendere in campo con l’atteggiamento palesato nel primo tempo è a dir poco sconcertante e imbarazzante. Se il Napoli mira a grandi obiettivi, non può permettersi cadute di stile di questa portata, o almeno le grandi squadre non possono  presentarsi ad una gara così importante, con un gioco lento, macchinoso e pericolosamente impreciso. Pochi azzurri hanno meritato la sufficienza. Mentre una bocciatura sonora, va ad Hamsik, impalpabile e inesistente in campo, incapace di organizzare il centrocampo ed inventare azioni. Con una difesa come sempre porosa e  altruista nel concedere spazi agli avversari. Per non parlare dell’irrisolvibile handicap degli azzurri, che ancora in maniera dilettantistica, incassano goal su calci piazzati.

Di certo nel secondo tempo, si è vista a tratti la qualità calcistica del Napoli, ma non basta.

Gli azzurri sono stati fortunati a chiudere la partita in pareggio contro un’ Inter che ha meritato la vittoria fino alla fine e come tale ha molto da recriminare.

I pareggi e le sconfitte fanno parte del calcio, ma bisogna sempre mostrare il carattere, a malapena visto nel Napoli di ieri sera.

Perchè la fortuna passa e va via, la personalità resta e fa la differenza.

 

 

 

 

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