Corriere della Campania

Sassuolo-Napoli: tre punti importanti e pieni di speranza

In casa Napoli sono state settimane difficili. Prestazioni mediocri e sconfitte beffarde hanno stroncato l’entusiasmo della squadra e dei tifosi speranzosi in un inizio campionato a marcia ingranata, con risultati migliori confacenti ai progetti e agli obiettivi prefissati per quest’anno. Invece tutto è andato storto. Con la Champions salutata e con il morale a pezzi, tutto è diventato più difficile, così che quella parolina che fa paura a tutti, prima del dovuto, ha fatto il suo rientro a Napoli: CRISI.

TRE PUNTI PER RILANCIARSI: Unica soluzione per stemperare gli animi e riportare la serenità, era quella di vincere. E il Napoli ce la fa contro il Sassuolo, soffrendo soprattutto nel secondo tempo. Il goal arriva al 27′ con Callejon su assist di Higuain, decisamente meno nervoso e inconcludente rispetto alle scorse partite. Nel primo tempo il Napoli ha dominato mostrandosi agguerrito su ogni palla e asfissiando l’avversario con marcature strette. Le azioni si susseguivano velocemente e il Sassuolo è schiacciato nella propria aria di rigore, subendo l’attacco azzurro. Il secondo tempo, invece, è stato decisamente più deludente del primo, al punto tale che gli azzurri rischiano in diverse occasioni di pareggiare. Anche la qualità di gioco lascia desiderare, con manovre macchinose e pericolose. A rendere il tutto più difficile è la flebile tensione che incattivisce i giocatori in campo, il più delle volte ripresi o ammoniti per falli di reazione o per le troppe polemiche. La partita si conclude con la vittoria del Napoli, con i soliti errori che per fortuna questa volta, non lo hanno punito.

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SI PUO’ DARE DI PIU’…: Nel complesso la prestazione degli azzurri non è da condannare, soprattutto per il risultato. Ma si soffre ancora molto in fase difensiva e si sbaglia troppo sotto porta. Ancora si prediligono conclusioni egoistiche anzichè cercare di provare un fraseggio più vicino alla porta, cercando di costruire meglio e aumentare la percentuale di realizzazione. Anche se c’è da dire, che il Napoli di quest’anno sta acquisendo la buona abitudine di aggredire dal primo minuto, cercando da subito di fare bene. Inoltre riesce a costruire meglio, a sostenere anche azioni articolate senza perdere la palla, forte anche di un centro campo, che quando è disposto bene in campo, è capace di inventare azioni e di bloccare le ripartenze avversarie.

Anche i singoli, sembrano aver trovato la giusta forma mentis, le percursioni in aria di rigore di Callejon, la precisione e l’intelligenza tattica di Higuain, il granitico Gargano ladro di palle e per non parlare di Britos, che nel primo tempo ha mostrato che è ancora un giocatore da Napoli.

Sia ben chiaro, c’è ancora molto da migliorare e soprattutto da dimostrare, ma la vittoria contro il Sassuolo può essere un buon punto di partenza.

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